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Bruno -La filosofia della natura

Piazza Campo Defiori Roma Giordano Bruno Bianco E Nero - Fotografie stock e  altre immagini di Roma - Città - iStock

vita: Giorndano bruno nasce a Nola, studia filosofia e teologia scolastica. A 28 anni viene sospettato di eresia e comincia allora a viaggiare per molte città d’Italia. A Parigi aderisce al neoplatonismo di matrice magica. Dopo un soggiorno a Londra e di nuovo a Parigi Giordano Bruno viene incarcerato a Venezia per ordine del tribunale d’Inquisizione, al processo Bruno difende le sue idee. Viene quindi trasferito a Roma e condannato al rogo il 7 febbraio 1600.

universo: Giordano Bruno si oppone alla tradizione aristotelica affermando che l'universo è uno spazio infinito costituito da infiniti mondi. 

concezione: l'universo ha una causa e un principio primo infinito, la mente sta al sopra di tutto che si identifica con Dion

infinito: indica ciò che non ha limite, non ha misura e non ha conclusione. Per Brun è il principio fondamentale dell'universo. 

Dio: è sia la mante sopra di tutto che la mente insita in tutte le cose (principio razionale immanente cioè interno nel mondo) 

materia: massa corporea del mondo e ha un principio vivificatore 

legame: vi è un legame tra forma e materia (idee e cose) sono di un unica sostanza universale e infinita. 

visione: è panteistica poichè Dio coincide con la natura l'universo è così concepito come un grande essere animato in cui gli enti sono singole manifestazioni 

comprensione: Dio può essere compreso con la ragione, l'uomo può conoscere i segreti del mondo e impadronirsi delle sue leggi.

cosmo: viene considerato in modo nuovo rispetto ad Aristotele, per Bruno lo spazio è infinito e contiene mondi infiniti. L’universo è aperto e tutto è centro e periferia l’infinitamente grande coincide con l’infinitamente piccolo. in un prospettiva senza limiti. L’essere è infinito e non può essere delimitato. 

uomo: non è piu al centro della storia e del cosmo. Non c’è piu un alto e un basso. Bruno cambia la visione del mondo e questo non viene accettato dalla Chiesa. Per Bruno la scoperta dell’infinità significa la valorizzazione di tutti gli enti che sono contenuti nel pianeta. 
“l’ipotesi dell’infinità dell’universo esalta la ragione umana in grado di innalzarsi fino a riconoscere l’illimitata potenza divina” 

esaltazione: Giordano Bruno esalta l’uomo che ha ricevuto da Dio la capacità di contemplare e trasformare il mondo. L’uomo è partecipe al processo creativo di Dio. L’uomo è differenziato dagli altri esseri per il fatto di essere dotato di intelletto e di mani grazie a quest’ultime si può assoggettare la materia per i propri scopi. 

unione: per comprendere e trasformare le cose bisogna unire la capacità pratica e la capacità intellettiva per favorire il progresso. L’uomo grazie a queste due capacità si è allontanato dalla natura bestiale e si è avvicinato a quella divina. 

mito di Atteone: ha lo scopo di spiegare come l’uomo riesce infatti a sottrarsi ai desideri bassi e carnali per innalzarsi all’amore della natura ma “l’eroico fuore” di conoscere porta l’essere umano a diventare parte della natura. ll mito spiega di Atteone, un giovane cacciatore che spia la dea della caccia Diana nuda e allora viene trasformato in un cervo divenendo una preda. 

conoscenza: per Bruno la natura è il vertice della conoscenza e dell’amore umano. 


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