Tommaso Moro scrisse il libro intitolato Utopia (non luogo) dove descrive un mondo ideale e perfetto dove la guerra è condannata, la forza è disprezzata. La proprietà privata è bandita perché costituisce la prima causa del conflitto sociale.
Nella città ideale tutte le religioni hanno il diritto alla cittadinanza (periodo di lotte religiose in tutta Europa e necessità di pace) e il lavoro è esaltato come un’attività capace di arricchire sia sé stessi che la comunità. L’utopia è la perfetta uguaglianza di tutti gli uomini e quindi lo è anche la pace universale.
Nessun commento:
Posta un commento