Cerca nel blog

La teoria dell'assolutismo politico- Hobbes

concezione: Hobbes ha una concezione assolutistica del potere. Per lui gli uomini possono evitare il conflitto e la sopraffazione reciproca soltanto sottomettendosi a un potere supremo che regoli i rapporti tra gli individui.

stato di natura: l'uomo per Hobbes  è un essere materiale dotato di una ragione (contrasto con Aristotele). Hobbes afferma che gli individui non possiedono un naturale istinto "socievole” o "amorevole" verso gli altri ma sono dominati dal bisogno e dal timore. Lo stato di natura era la condizione originaria prima della formazione della società in cui gli uomini vivono in preda al proprio egoismo senza alcuna legge stabilita e perseguono il proprio interesse. 

negatività: nello stato di natura non c'è spazio per dedicarsi al lavoro o alle arti, si vive nel terrore di una morte improvvisa. La vita dell'uomo è solitaria, misera e breve. Secondo Hobbes nello stato di natura gli uomini erano sempre in conflitto tra loro.(predisposizione alla guerra)

ipotesi: lo stato di natura è un’ipotesi teorica razionale su ciò che potrebbe verosimilmente accadere nella società umana se non ci fosse una forma di potere superiore a regolamentare i rapporti tra gli individui. Si rivela un'ipotesi "verificata" in alcune circostanze come nelle società primitive o durante le guerre civili .

società civile: l’uscita dallo stato di natura ha permesso l’inizio della società civile. Chi vuole il ritorno allo stato di natura si contraddice. Gli uomini devono evitare la lotta e porre dei freni al proprio diritto soggettivo e alla illimitata libertà di ciascuno. La società civile è il frutto di un compromesso tra gli individu

rinuncia: per avere la pace ognuno deve rinunciare al diritto naturale ( la libertà che ciascun essere umano ha nello stato di natura di fare tutto ciò che vuole per difendersi e per soddisfare i propri bisogni)

leggi naturali: Secondo Hobbes le leggi naturali sono le prescrizioni della ragione.  L'accettazione delle leggi di natura porta al superamento del diritto naturale e dello stato di guerra.Ogni uomo deve rinunciare volentieri al proprio diritto su tutto a condizione che tutti gli umani rispettino l’accordo “pacta servanda sunt".

controversie: In caso di controversie le parti che non si accordano devono sottomettersi alla sentenza del giudice detto anche "arbitro".
 
patto di unione: GLi uomini possono fare un patto d’unione cioè il contratto in virtù del quale gli individui decidono di aggregarsi in un corpo sociale unitario (società).  L’ accordo tra le api e le formiche è naturale mentre quello tra gli uomini è solamente un accordo artificiale voluto e stabilito mediante un patto.

patto di sottomissione: È il contratto in virtù del quale gli individui delegano il potere a un sovrano ottenendo la garanzia della sicurezza e della stabilità. All’ autorità viene permesso di esercitare un potere assoluto.

Leviatano: nome dello Stato assoluto (mostro marino di cui si parla nel libro di Giobbe). Secondo Hobbes il potere sovrano è immenso e tutti sono sudditi.

modi: si può raggiungere il ruolo di  "sovrano" in due modi: con la forza (stato dispotico) o con un accordo tra le persone le quali si sottomettono volontariamente a un'autorità per garantire la propria sopravvivenza (stato istituzionale). 

rappresentanza: il sovrano può essere rappresentato da un solo uomo (come nel caso della monarchia), da un gruppo di uomini (l'aristocrazia) o da un'assemblea (la democrazia). La miglior forma di governo è la monarchia perché il re non agisce per il proprio interesse personale. 

prerogative: il suo potere non ha mai termine, se non con la sua morte, Il monarca costringe all'obbedienza delle norme (le leggi civili, cioè il complesso di regole stabilite dallo Stato) 
il sovrano resta un essere "presociale"

limiti: Hobbes ammette dei limiti al potere dello Stato. A volte gli ordini del sovrano mettono in pericolo la vita dei sudditi e non danno spazio all'espressione della libertà individuale.Il suddito non può rifiutarsi di andare in guerra. Il sovrano inoltre stabilisce le regolamentazioni. 

religione: secondo Hobbes la religione si deve subordinare al potere politico. Hobbes vedeva sia nella Chiesa anglicana sia in quella cattolica una grave minaccia per l'unità e la forza dello Stato. Hobbes considerando le religioni una delle fonti principali delle guerre civili. La politica secondo Hobbes deve essere indipendente dalla religione. 

pastore supremo: per Hobbes, il capo dello Stato deve essere anche la suprema autorità religiosa a cui è affidato l'intero gregge dei sudditi e da cui dipendono tutti gli altri "pastori" nominati da lui stesso. CI sarebbe così una coincidenza tra legge divina e legge di natura

Nessun commento:

Posta un commento

Kant e i nuovi compiti del pensiero

“Due cose riempiono l’anima di ammirazione e venerazione sempre nuove e crescenti, quanto più sovente e a lungo si riflette sopra di esse: i...